Ricette a base di Kombucha
Ricetta per il té di Kombucha.
Ingredienti necessari :
Un fungo di Kombucha, acqua, una pentola, un recipiente in vetro o in porcellana, un pezzo di stoffa lasciante passare l’aria (una garza o altro), un elastico.
Per un litro d’acqua :
- da 80 a 100gr. di zucchero bianco
- da 8 a 10gr. di té nero (uno o due cucchiaini da caffé)
- 2 cucchiai di aceto di mele per acidificare il tutto durante la prima fermentazione.
Preparazione :
- Fate bollire l’acqua con lo zucchero
- Togliete la pentola dal fuoco e lasciate in infusione il té nell’acqua (15 minuti)
- Versate il tutto, filtrando i residui, nel vostro recipiente in vetro (o altro materiale tranne il metallo)
- Quando la vostra preparazione è diventata tiepida versate l’aceto di mele.
- Disponetegli in superficie il fungo (la parte chiara sopra)
- Ricoprite con il pezzo di stoffa e mantenetelo chiuso grazie ad un elastico intorno al boccale
Lasciate fermentare la preparazione in un locale caldo al riparo dal sole ma aerato. Dopo qualche giorno, assaggiate il liquido : dovrebbe iniziare ad avere un odore di aceto. Non appena il gusto vi sembra gradevole o intorno all’ottavo giorno di fermentazione, recuperate delicatamente il fungo.
Filtrate il liquido con un colino e versate in una bottiglia che conserverete al fresco fino ad esaurimento (non aspettate troppo per consumarla altrimenti la bevanda potrebbe diventare troppo acida). Nota : la vostra prima preparazione potrebbe essere troppo aspra. In questo caso non bevetela e iniziate una nuova preparazione seguendo la stessa ricetta ma rimpiazzando l’aceto di mele con 10cl. della vostra precedente preparazione. Nota bis : Evitate nel modo più assoluto di fumare nella stanza dove avete depositato la vostra coltura.
Precauzioni :
E’ importante rispettare le regole d’igiene che si applicano alle preparazioni viventi con acidi non pastorizzati con un limite di conservazione, allo yoghurt, alla fermentazione lattica, agli aceti e ai kefir. Utilizzare un recipiente alimentare disinfettato capace di resistere agli acidi (vetro senza piombo per esempio o un recipiente per l’aceto), acqua di sorgente di qualità, bollita con il té e lo zucchero. Verificare la capacità del fungo a produrre una bibita il cui pH deve situarsi tra 2.5 e 3.5 durante un periodo compreso tra 7 e 15 giorni a una temperatura dai 20 ai 24° C.
Utilizzare preferibilmente i funghi recentemente prodotti (quelli che rimangono in superficie) e gettare i funghi vecchi o incapaci di produrre l’acidità voluta la quale deve bloccare lo sviluppo della muffa e delle fermentazioni parassitarie. Utilizzare una parte del liquido della precedente preparazione per inseminare la nuova al fine di preservare l’acido. Pulire il fungo ad ogni utilizzo con dell’aceto di mele per evitare il formarsi della muffa. Non esporre il fungo al sole. Il miele contiene dei lieviti e degli enzimi che possono modificare la composizione della relazione simbiotica.
Certi esperti sconsigliano l’utilizzo del miele e quello dello zucchero rosso se questi non sono stati precedentemente portati ad ebollizione con il té. Utilizzare un té precedentemente bollito. Il tè nero, in particolare, in quanto fermentato, può contenere dei composti (fermenti vivi, muffe…) che devono essere soppressi una volta bolliti al fine di non modificare la relazione simbiotica.
Mai consumare la preparazione se questa non é acida o se non ha creato un nuovo fungo (più chiaro del precedente).
Saluti.


